2000

La giuria della dodicesima edizione del Fano Film Festival 2000, composta da:

LEONARDO CEMAK (Artista)
ANDREINA DE TOMASSI (Inviato di “la Repubblica”)
GIACINTO GAUDENZI (Illustratore)
ANNA OLIVUCCI (Responsabile progettazione Mediateca delle Marche)
FIORANGELO PUCCI (Docente di “Storia e critica del cinema”)
STEFANO SALIMBENI (Videomaker)

dopo aver visionato le 204 opere pervenute e ammesse in concorso inviate da registi italiani e stranieri ed espresso apprezzamento per l’elevata qualità della partecipazione – sottolineando in particolare la qualificata ricerca di linguaggi innovativi e i validi contenuti culturali espressi – decide, all’unanimità , di attribuire i seguenti premi:

SEZIONE VIDEO

1° PREMIO
“Iride” di Silvia Di Domenico e Luigi Vernieri di Roma (Premio offerto dalla “Limina S.r.l.” consistente in 20 ore di postproduzione) (Trofeo “Studio A Tre”)

2° PREMIO
“L’uomo che voleva diventare cane” di Moshen Melliti di Roma (Premio “Città di Fano”)

3° PREMIO
“Uomini in gabbia” di Maurizio Scala di Messina (Premio “Fedic”)

La giuria decide inoltre di segnalare le seguenti opere:

 

  • And here we are e More coal for the country di Katya Rinaldi di Salerno
  • Dove sono stato di Mauro Santini di Pesaro
  • Intervallo di Annika Giannini di Eksjö – SVEZIA
  • Scatola nera di Massimiliano Galante di Como
  • Springs di Gabriele Sposito di Roma
  • Suddenly di Jorge Sá di Santarem – PORTOGALLO
  • Testa di cane di Licio Esposito di Salerno
  • Yves. Le Monochrome di Alessandro Fraternale Meloni di Roma

SEZIONE CORTI 35 mm

1° PREMIO
“Piccole cose di valore non quantificabile” di Paolo Genovese e Luca Maniero di Roma (Premio “Kodak” al miglior cortometraggio italiano in concorso consistente in 1.500 metri di pellicola negativa 16 mm.) (Trofeo “Studio A Tre”)

2° PREMIO
“Giubileo” di Rossella Zucchi e Giacomo Andrico di Brescia (Premio “Città di Fano”)

3° PREMIO
“Music for an owl” di Ties Poeth di Breda – OLANDA (Premio “Fedic”)

La giuria decide inoltre di segnalare le seguenti opere:

  • La baie des trépassés di Yves Pouliquen di Ginevra – SVIZZERA
  • Il canto della cicala di Andrea Lato di Cosenza
  • Lazy Sunday afternoon di Bert Gottschalk di Berlino – GERMANIA
  • La materia di Mario Addis di Milano
  • La nuit di Jérôme Porte di Ginevra – SVIZZERA
  • La saponetta di Vittoria Castagneto di Torino
  • The crystal photographer di Thomas Dreijer di Copenhagen – DANIMARCA
  • Uno spruzzo di pulp di Gian Paolo Vallati di Roma
  • Waldi and the wolfdi Derthe Eickelberg di Kamen – GERMANIA

Migliore attrice:
Fabrizia Sacchi, interprete del film Piccole cose di valore non quantificabile

Migliore attore:
Remo Girone, interprete del film Lo sceneggiatore di Cristiano Celeste di Roma.
La giuria del “Cineforum Città di Senigallia”, composta da Silvia Aguzzi, Roberto Ferretti e Alessandro Zamboni, assegna il suo premio al film: Piccole cose di valore non quantificabile.